[La scheda del libro]

 

  • pagine 155
  • formato 21 x 15
  • volume in brossura con alette interne
  • ISBN 978-88-95226-01-9
€ 12,50

 

Il libro verrà presentato in anteprima dall'autore mercoledì 19 ottobre 2008 a Milano. L'incontro, organizzato dalla FONDAZIONE CINETECA ITALIANA, si terrà presso lo SPAZIO OBERDAN, in via Vittorio Veneto, 2, con inizio alle ore 17. Leggi tutto

 

 

 




Fabrizio Caleffi

IL SEGRETO DI MAX LINDER
la star del cinema muto e le due vestaglie scarlatte


Oggi, finalmente, si può svelare il segreto di Max, l’Uomo con il Cilindro di Seta, dal titolo del libro di Maud uscito nel 1983. Un segreto custodito a Venezia, dove l’Autore l’ha scoperto in anni di ricerche e indagini tra Parigi e gli States.

Era la primavera di qualche anno fa quando a Milano, ad una festa della moda in corso Monforte, tra artisti, belle ragazze e stilisti, l'autore di questo libro ha sentito raccontare in toni appassionati da un eccentrico fotografo la strana storia di Max Linder e della sua enigmatica fine. È cominciata allora la sua indagine, fino a scoprire segreti e pellicole perdute. Questo, dalla Gironda a Parigi, da Hollywood a Vienna, fino alla fine, in una drammatica notte delle streghe parigina, è il viaggio nel mondo di un campione del cinema muto che farà riparlare molto di sé: Max Linder sta per tornare prepotentemente di moda. Ci stupirà con la sua personalità, ci commuoverà con i suoi amori. Lo accompagneremo al suo posto nel Pantheon, accanto a Charlot e ai Fratelli Marx, alla ricerca di un tempo perduto che è tempo di ritrovare. Come un romanzo rintracciato a Venezia, nelle bobine chiuse nella scatola della Storia. E della vera Gloria. Svelare un segreto significa aprire un cratere su un segreto ancora più profondo. Con Max Linder impariamo a considerare il cinema muto non il cinema del passato ma il cinema del futuro.

Max Linder, nato in Gironda il 16 dicembre 1883 con il nome di Gabriel-Maximillian Leauville da una famiglia di vignaioli (il suo ricordo d’infanzia più intenso: una vendemmia nel ’93), compì i suoi studi a Bordeaux, divenne attore di teatro e nel 1905 debuttò nel cinema con un film della Pathé, diventando ben presto famoso in Europa e in America. Creò il personaggio di Max, inventò la gag dello specchio, successivamente riproposta dai Fratelli Marx, e fu intossicato dai gas nel corso della Prima Guerra Mondiale. Dopo il conflitto divenne una star a Los Angeles, dove lavorò come attore, regista, sceneggiatore e produttore. Nel 1923 sposò la diciassettenne Ninette Peters, da cui ebbe una figlia, Maud. L’anno successivo diresse in Austria Il Re del Circo.
Dei suoi 500 film ne rimangono 82. E gli altri? Nel 1924, a Parigi, nella notte di Halloween, si tolse la vita insieme alla moglie per "ignoti motivi", dopo aver indossato e fatto indossare a Ninette una vestaglia scarlatta. Forse, un’altra giovanissima donna era entrata turbinosamente nella sua vita…

 

 
 

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